LORENZOSPEED* interviews LADY BARBARA C.

BARBARA CASARO ( LADY BARBARA C ) intervistata da LORENZOSPEED*

1 Qual è stato l’input che ti ha dato spunto per formare il progetto ?

Ho iniziato a cantare a sei anni e non ho mai smesso; il pop è una cosa abbastanza recente, perché sono soprano. Fare sempre cover vuol dire non avere un’identità, e per fortuna Pierluigi Cerin, dove vado a registrare e che è anche produttore, musicista e autore, ha creduto nelle mìe potenzialità ed ha scritto il mìo primo inedito ‘Resta Qui’. Da lì è partita l’idea di proseguire seriamente.

2 Qual è l’origine del Tuo nome d’arte ?

Ho cercato un nome d’arte perché il mio cognome viene sempre storpiato in mille modi, ed è antipatico riprendere chi ti presenta per correggere; così era nato all’inizio Lady Barbara; solo che io non sapevo fosse un nome usato da certe donne dominatrici ed in certi siti, e mi sono ritrovata a ricevere messaggi e richieste di un certo tipo. Allora è stata aggiunta la C. Non sono affatto convinta, ma ormai non lo posso cambiare di nuovo.

3 Quali sono gli artisti e/o le band musicali di riferimento per la Tua idea di musica ?

Mi ispiro ai grandi pilastri che hanno fatto la storia della musica con i loro brani, quindi dagli anni 80 in poi ma anche prima : Celine Dion, Donna Summer, Queen, Brian Adams, The Pretenders, The
Platters, Scorpions, Elvis Presley, Frank Sinatra, ecc. ed anche qualche italiano : Franco Simone, Lara Fabian, Mina, Jimmy Fontana. Sto cercando di ampliare sempre di più e possibilmente di avere altri inediti.

The Music

4 Cos’è per Te la musica ?

Per me la musica è sempre stata la vita. Anche il mio papà, pur
essendo nella vita podologo, era un musicista e cantante, autodidatta, che si salvò dal campo di concentramento e potè studiare medicina in Belgio, proprio grazie a questa sua dote, che mi ha trasmesso.

 

5 Quali sono i Tuoi progetti futuri ?

Per il futuro spero di riuscire a fare un buon lancio dell’ultimo
inedito, nel quale inizialmente non avevo creduto molto, perché è una storia purtroppo molto più comune di quanto si pensi. E’ stato molto sentito, e non è stato nemmeno facile; ma ho capito
che poteva essere un messaggio di speranza : c’è sempre modo di andarsene da certe situazioni, che non sono solo i maltrattamenti fisici; quelli psicologici ti minano la mente come niente altro.
Bisogna trovare il coraggio, fare un grosso lavoro introspettivo, chiedere aiuto se necessario e fare il passo, rinascere a vita nuova.

6 Quale messaggio vuoi comunicare o trasmettere attraverso la musica ?

I messaggi sono tanti, perché i generi che faccio sono tanti, anche il sacro polifonico o solista; la musica, se fatta bene e con amore trasmette da sola un messaggio di serenità, almeno nel momento in cui la si ascolta.
Bisogna solo che impariamo tutti a rispettare tutti i generi, e lasciare che quello più consono entri in noi per aiutarci.

 

LADY BARBARA C

7 Descrivi ai lettori la Tua storia artistica e/o approfitta di questo spazio per lanciare un messaggio a cui tieni particolarmente o che senti di dover comunicare riguardo quello che sei e
che hai da dire.

Come dicevo, ho iniziato il canto a 6 anni, grazie alla maestra delle elementari, che ricordo sempre con grande affetto per avermi insegnato tante cose e avermi educata insieme ai genitori, io che sono sempre stata ribelle e fuori dagli schemi. Ho iniziato a cantare in chiesa, cambiando cori e approcciandomi al polifonico, molto più difficile della musica semplice. Sono entrata in un coro importante, con un grande maestro che mi ha insegnato tantissimo, ed ho avuto
la possibilità dì cantare come solista al Teatro Olimpico di Vicenza ed alla Fenice di Venezia.
Quando sono nati i figli ho diradato per motivi di salute, e probabilmente ho perso l’occasione per progredire, ma era la scelta da fare in quel momento. Poi ho ripreso, entrando anche in un Coro
piccolissimo che si occupava solo di messe in rito antico ( 1462 ) tutto gregoriano, e tutto cantato, molto difficile ma che ha dato soddisfazioni (siamo stati invitati a Roma a cantare in S. Pietro dal
Cardinale Burke ) fino al Covid che ha fermato tutto. Durante questo periodo ho maturato la decisione di passare al pop che non richiede la presenza di tanta gente, e si può fare in sala registrazione da soli. La mia prima cover è stata ‘My heart will go on’ di Celine Dion, che mi è entrata dentro fin dal primo ascolto.
Per un periodo ho partecipato anche a molti concorsi di bellezza ( vinte 18 fasce e 4 corone ) per poter entrare in qualche modo in un mondo che non conoscevo, incontrare gente nuova e farmi
conoscere.
Ho fatto la modella, fotomodella, sono stata al festival del cinema come testimonial di una stilista, dato voce e canto a documentari, ho girato un film, con una piccola parte, ma è stata una bella esperienza, ed a breve dovrebbe anche uscire nelle sale; ho fatto di tutto e così hanno cominciato a conoscere il mio lato canoro.
Poi ho lasciato perdere un po’ il resto per dedicarmi con impegno alla musica solamente.
Il mio messaggio è solo : amate la musica, che può aiutare in tante situazioni, e lo dico perché l’ho provato sulla mia pelle.
lo non voglio diventare famosissima e ricchissima, non è il mio scopo; ma, visto che molto spesso le persone dicono che riesco a toccare il cuore, vorrei avere la possibilità di cantare con un
pubblico più vasto, fare qualche trasmissione in più, senza dover pagare, essere apprezzata per quello che so fare, non per chi sono.
Troppi si fermano all’aspetto fisico, pensano che io sia disponibile a tutto, pur di arrivare chissà dove : no, ho un cervello funzionante e se devo arrivare lo devo fare per merito.
A tal riguardo invito soprattutto le donne a non vendersi per ottenere le cose : la dignità viene prima di tutto.

Varie ed eventuali

8 Cosa Ti piace della Tua professione ?

Il mio lavoro reale è fare l’impiegata amministrativa : lo
odio con tutto il cuore, ma devo farlo perché la musica non mi ha mai dato una certezza economica; ecco perché la vorrei, per poter lasciare il lavoro e vivere dignitosamente, facendo finalmente quello che è nel mio dna; oltre alla musica in sé amo stare in mezzo alla gente, mentre in ufficio sono sempre sola e di certo non mi posso mettere a cantare ( tranne nei momenti di
pausa ).

9 Quale consiglio daresti a chi vuole iniziare il Tuo percorso artistico ?

Per chi vuole iniziare dico solo: niente improvvisazione. Dopo una vita di studio, ancora non smetto, c’è sempre qualcosa da imparare.
Soprattutto bisogna imparare ad impostare la voce, a comandarla per fare quello che è richiesto nei vari brani, che sono sempre diversi. Serietà, impegno e studio. Chi arriva in altro modo … sappiamo perché.

Curiosità

10 Qual è stato l’aneddoto o la situazione più curiosa che Ti è capitata durante le Tue performances ?

Durante una diretta, incentrata sul “No alla violenza sulle donne” il presentatore non mi ha permesso di parlare di me, ha fatto un’intervista insignificante e quando ho tentato di parlare mi ha spento il microfono e dietro le quinte mi ha detto di tutto alla faccia
della violenza sulle donne; un vero buzzurro … io me ne sono andata prima della fine trasmissione senza rispondere e l’ho rimosso dalla mia vita.

Anche durante una sfilata, ad una festa per il compleanno di Lele Mora, le altre modelle mi hanno chiesto di cantare; l’organizzatore ha detto no, nonostante fosse un momento di pausa per la
cena; il titolare del locale ha provveduto a chiamare il dj, ma dopo il primo brano l’organizzatore mi ha staccato la corrente.

Locations

11 C’è un locale o una serata particolare che Ti è rimasta nel cuore e di cui vorresti parlare per condividerne l’emozione e l’atmosfera ?

Beh il locale in cui è successo quanto sopra, che si trova
a Montichiari ( Brescia ) ma non ricordo il nome, mi è rimasto nonostante tutto un bel ricordo, per il calore dimostratomi dalle persone presenti, per la varietà di spettacoli durante la serata, anche di comicità ( Giusy Zenere ).
Poi ci sono stati tanti concerti in cui la gente mi diceva che li ho commossi, che ho trasmesso molto, ecc., sono soddisfazioni, sapere di aver potuto mandare agli altri qualcosa di positivo.

12 Qual è tra i Tuoi colleghi il Tuo artista preferito ?

Non ho colleghi, conosco band più che cantanti, e comunque non sono un personaggio pubblico che ha a che fare con cantanti famosi.
Dico che mi piace tantissimo Celine Dion, che la morte di Freddie Mercury ci ha privati di musica meravigliosa e testi molto profondi, che tutti i big di quegli anni saranno insostituibili.

13 Linka un Tuo live che ritieni sia più significativo.

14 Fatti una domanda a Tuo piacimento e datti una risposta.

Riuscirò a raggiungere qualche soddisfazione importante ?

Credo di si, perché non desidero niente di impossibile, nessuna
grandezza, diventare una star … solo soddisfazione personale e poter dire a chi mi ha denigrata e presa in giro : hai visto ? Ci sono riuscita.

 

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