Ciao nonno Gino, fai buon viaggio …

Riposa in pace, Luigi Vignato

… eri nato nel secolo scorso, all’anagrafe Luigi Vignato, ma da noi tutti ribbattezzato ‘Nonno Gino’. Eri un pò il nonno di tutti, con il Tuo modo di fare simpatico e gioviale, sempre pronto alla battuta scherzosa e ad un sorriso da regalare al prossimo. E’ così che voglio ricordarTi, in questo giorno così triste e doloroso per chi, come me, ha avuto il piacere, l’onore e la fortuna di conoscerTi.

 

Il primo incontro

Ricordo ancora come fosse adesso la prima volta che Ti ho visto. Correva l’anno 2008, e la cosa che mi colpì più di tutte, furono i Tuoi occhietti, pieni di vitalità e sprizzanti di gioia, al cospetto della Tua veneranda età, quasi un’ottantina d’anni. Da subito ci presentammo, il teatro dell’incontro era la Tua splendida casa, attorniato dai Tuoi famigliari, in un contesto di chiacchiere e gioia, spensieratezza ed allegria. Indimenticabili resteranno poi, negli anni, tutte le volte che Ti ho incontrato. Ci sono ricordi che non si cancellano, come le bontà culinarie preparate per le occasioni dalla Tua compagna di vita, Livia, al quale Ti ha unito una vita d’amore, insieme, e con la quale hai dato vita alla Vostra splendida famiglia, forgiata da valori speciali, autentici. In quelle occasioni, ci si sedeva tutti attorno alla tavola grande, o a qualche metro da lì, vicino al focolare, per riscaldarci con una squisita calda bevanda, seduti comodamente sulle poltrone e sui divani del salotto. Altre volte in cucina, quando le persone presenti erano meno, e quindi si poteva radunarsi intorno ad un tavolo più piccolo, e con meno spazio. Il protagonista eri sempre Tu, con i Tuoi racconti speciali, pieni di pathos ed aneddoti, dettagli e curiosità, frutto di esperienza di vita vissute sul campo, specie tra gli incantevoli luoghi della Tua amata Amazzonia, che hai raccontato nel famoso libro ‘La mia Amazzonia del rio Orinoco : alla ricerca dell’Eldorado e del mondo perduto – 353 pagine, Fratelli Corradin editori Urbana ( Padova ), che mi hai regalato e che conservo gelosamente con dedica ed autografo. Ogni volta che Ti sentivo parlare, mi si illuminavano gli occhietti, brillanti come i Tuoi durante il racconto. A me, così amante della natura e dello spirito d’avventura, innamorato di paesaggi e di culture d’altri tempi, si riempiva il cuore a sentirTi narrare con così minuziosa particolarità i Tuoi ricordi vissuti, vista anche la Tua lunga esperienza in terra venezuelana. Un’altra volta fu protagonista uno dei Tuoi libri fotografici, pieno di foto e colori, intriso di ricordi, avventure, esperienze di vita ed incontri. La natura selvaggia, gli animali incontrati, i ricordi di vita vissuta che riecheggiano, oggi + che mai, dentro di me. Un ricordo indelebile, che porterò sempre nel cuore, di un Uomo così speciale, ricco di valori, al tempo stesso genuino e gioviale, simpatico ed amichevole. Chi Ti ha conosciuto non potrà dimenticarTi, rivivrai nel Tuo libro e nelle Tue foto, nei Tuoi album fotografici, autentici scorci di una natura selvaggia, autentica, meravigliosa ed incantevole. Un qualcosa di unico, cuore pulsante del pianeta intero, che purtroppo la cattiveria, l’egoismo e il business del giorno d’oggi vogliono rovinare, calpestare, con incendi e distruzioni, soprusi e saccheggi. Ecco, anche questo è un punto importante, le Tue foto rimangono a testimoniare la bellezza di quei posti, così unici e preziosi, che andrebbero tutelati da ciascuno di noi, ogni giorno, con il rispetto per l’ambiente e per la natura che ci circonda.

Grazie

Grazie Nonno Gino, è stato un autentico piacere, una fortuna ed un onore conoscerTi. Non potrò mai dimenticarTi, resterai vivo nei miei ricordi più belli, e i Tuoi occhietti sprizzanti di gioia ed emozione, specie quando raccontavi le Tue avventure amazzoniche, saranno sempre tra le foto + belle scolpite nel mio cuore. Indelebili, come il Tuo insegnamento ed i Tuoi valori.

Adesso riposa in pace, non temere per l’Amazzonia, il paradiso che Ti attende è di altrettanta bellezza ed infinità. Racconta agli angeli delle Tue avventure, con il Tuo modo di fare unico ed inimitabile, scherzoso ma nello stesso tempo anche preciso e puntuale. Buon viaggio, fotografo d’altri tempi, narratore instancabile ed Uomo di valore.

 

wikipedia

Per curiosità, cercando adesso nella grande rete internet, vedo che la Tua fama è anche online, in rete, addirittura su Wikipedia ( per chi volesse leggere la pagina web, ecco il link >>> https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Vignato ).

Nella foto qui sotto, Luigi Vignato in arte ‘nonno Gino’ & LorenzoSpeed* nel terrazzo della sua casa di Lerino.

 

 

 

2 pensieri riguardo “Ciao nonno Gino, fai buon viaggio …

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