Carlo Ancelotti su Sheva

“Quando nel 2003, dopo la durissima partita di coppa contro il Bayern Monaco, gli concessi due giorni di riposo, Shevchenko mi rispose così: “Mister, ma cosa ho fatto di sbagliato? Perché mi tratta così? Io non sono per niente stanco. Da dove vengo io, se a un giocatore viene concesso un giorno di vacanza vuol dire che non sta facendo bene, il colonnello Lobanowski non accettava queste cose. Io voglio vincere il più possibile, voglio vincere tutto. E questo può arrivare solo con gli allenamenti. Non ho bisogno di riposarmi, in Ucraina mi allenavo a -10 sul ghiaccio fino a che non vomitavo. La prego Mister”.
Rimasi di pietra, incredulo. Non avevo mai assistito ad una cosa del genere”
– Carlo Ancelotti

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